Associazione Sportiva dilettantistica

U.P.G. di Magenta

 

è risaputo che lo sport è una attività che aiuta a crescere il fisico ma anche a rafforzare carattere, capacità di collaborazione, ecc. ecc. e riteniamo che sia importante affrontare lo sport non solo per il successo che può procurare ma come uno strumento per la crescita di ragazzi e giovani. 

Attenzione!!! gli allenamenti per il calcio elementarei sono Lunedi e Giovedi ore 18.00

Fondamenti del nostro agire:

Senso di un progetto Vita cristiana e sport Oratorio e sport
i ragazzi le famiglie allenatori e dirigenti

Se vuoi far sport secondo quanto spiegato qui sopra leggi il verbale

del 20-10-2009 e segnati questi orari:

Calcio elementari

San Martino -

Via S.Martino, 13

Giovedì

dalle 18 alle 19.30

Paolo Bianchi

Mario Porati

Calcio medie

S.Giovanni Batt. e

Girolamo Em. -

Via Casati, 64

Martedì

dalle 18.30 alle 20

Paolo Portalupi e

Andrea Tropeano

Pallavolo  medie-adolescenti

S.Giovanni Batt. e

Girolamo Em. -

Via Casati, 64

Prossimamente

 

Pallavolo

S.Giuseppe lavoratore -

Pontenuovo

Prossimamente  

Senso di un progetto

Il Gruppo sportivo U.P.G. di Magenta è una espressione della comunità cristiana della nostra città, composta da persone che collaborano per  il raggiungimento di un obiettivo, attraverso un mezzo e condividendo  un metodo.

 L'obiettivo principale è quello di favorire la crescita umana e spirituale di ogni ragazzo, attraverso la condivisione dell’esperienza cristiana.

 Il mezzo che utilizziamo per realizzare tale obiettivo è lo sport. Crediamo che lo sport debba essere un’esperienza educativa festosa, gratificante e socializzante; esso è molto di più di una semplice attività motoria perché si riferisce ad un sistema di valori compatibile con quello che riguarda ogni atto educativo.

 Il metodo da noi scelto e utilizzato è l’approccio educativo e non meramente tecnico, rivolto all’ intera vita delle persone piuttosto che solo alle loro caratteristiche fisiche.

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Non di solo sport vive l'uomo

La Chiesa sceglie di impegnarsi nello sport perché esso riguarda l'uomo e l'uomo è via della Chiesa, sempre e comunque.

Il gruppo sportivo U.P.G. di Magenta da inizio alla sua attività  volendo essere segno della premura e dell’attenzione concreta delle parrocchie e dell’oratorio per la crescita umana dei ragazzi attraverso lo sport.

 

L'oratorio non subisce lo sport ma lo sceglie come strumento educativo; per questo non parliamo semplicemente di sport in oratorio, limitandoci ad indicare il luogo dove viene svolto, ma preferiamo parlare di sport dell’oratorio, indicando così un'appartenenza che si da anzitutto in uno stile.

 

L'attività sportiva non costituisce un’alternativa all’oratorio ma uno degli elementi costitutivi della sua identità, capace di sviluppare tutte le sue potenzialità di bene per la vita dei ragazzi nella misura in cui riesca ad affiancarsi alle altre attività dell'oratorio (catechesi, preghiera, tempo libero…).

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Vita cristiana e sport

 

"Non è l’uomo per lo sport, ma è lo sport per l’uomo" 

(Card. Dionigi Tettamanzi).

 

Lo sport può contribuire in modo significativo al bene integrale della persona, a patto che non venga inteso come il tutto della vita umana. Non è affatto automatico che lo sport sappia educare; per questo ci proponiamo, attraverso l’attività sportiva, di far comprendere e interiorizzare i valori che sono alla base della vita cristiana e della convivenza sociale: la lealtà, la legalità, il sacrificio, la gratuità, il perdono, la condivisione e la libertà.

 La prospettiva cristiana non si limita ad inserire qualche atto religioso, quasi ad integrazione della pratica sportiva, ma vuole introdurre uno stile che va oltre l’aspetto puramente tecnico, evitando l’agonismo fine a se stesso. Ciò che ci spinge è la convinzione che il Vangelo non ha zone d’ombra; anzi esso ha molto da dire al mondo dello sport. Questo era l’obiettivo di Gesù: “Sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza”. L’obiettivo dello sport, in senso cristiano, si presenta così: imparare a vivere.

 Ogni attività promossa è focalizzata alla valorizzazione della persona, nella convinzione che a ciascuno sono stati affidati doni preziosi; ogni soggetto coinvolto nell’azione educativa della società è chiamato a scoprire questi doni in se stesso e negli altri, per poterli valorizzare mettendoli a servizio di tutti. Crediamo in un modello di uomo non massificato e vogliamo favorire il più possibile un’esperienza di personalizzazione in un contesto comunitario dove la diversità non sia motivo di separazione o emarginazione, ma occasione di arricchimento reciproco. 

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I ragazzi

  

 

 

"Solo se saprete amare ciò che amano i ragazzi, anche loro ameranno ciò che amate voi" –

(S. Giovanni Bosco).

 

Lo sport costituisce una dimensione fondamentale nella vita di un ragazzo.  Il gioco è da sempre parabola dell'esistenza con tutte le sue dimensioni (fatica, sana competizione, collaborazione, rispetto degli altri, perseveranza, accettazione di sé, capacità di vivere in modo corretto la vittoria e la sconfitta).

 Inoltre la pratica sportiva contribuisce ad inserire i ragazzi in una realtà sociale che ha le proprie regole e insieme a far nascere e crescere il sentimento di appartenenza ad una comunità. Lo sport in genere (e quello di squadra in particolare) è una delle forme più efficaci di socializzazione: l'individuo si situa in rapporto agli altri e il suo valore personale è amplificato dalla squadra. Ma il ruolo di ciascuno è anche a servizio di altri, della collettività.

Ogni attività promossa è focalizzata alla valorizzazione della persona, nella convinzione che a ciascuno sono stati affidati doni preziosi; ogni soggetto coinvolto nell’azione educativa della società è chiamato a scoprire questi doni in se stesso e negli altri, per poterli valorizzare mettendoli a servizio di tutti. Crediamo in un modello di uomo non massificato e vogliamo favorire il più possibile un’esperienza di personalizzazione in un contesto comunitario dove la diversità non sia motivo di separazione o emarginazione, ma occasione di arricchimento reciproco.

I ragazzi cercano nello sport un ambito dove crescere e scoprire le proprie qualità e i propri limiti, un'occasione per coltivare rapporti di amicizia e sentirsi parte di un gruppo, una valvola di sfogo per la voglia di competere e di misurarsi divertendosi e incanalando l'aggressività e le tensioni tipiche dell'età evolutiva.

Tutti i nostri sforzi mirano dunque a formare ragazzi rispettosi delle regole, responsabili di se stessi, fiduciosi nelle proprie capacità, capaci di stare con gli altri nel modo giusto, curiosi e appassionati della vita, generosi e capaci di accoglienza, consapevoli dei propri limiti e desiderosi di accrescere le proprie potenzialità.

Sappiamo che solo alcuni dei nostri ragazzi diventeranno campioni ma che tutti devono diventare uomini. Per questo ci sforziamo continuamente di trovare il giusto equilibrio tra l'agonismo puro e il semplice avviamento sportivo.

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Le famiglie

"Si educa attraverso ciò che si dice, ma più attraverso ciò che si fa, e più ancora attraverso ciò che si è"  (S. Ignazio di Antiochia).

I genitori sono i primi e insostituibili educatori e solo con un loro reale coinvolgimento, non solo pratico, ma anzitutto ideale, è possibile far nascere un cammino educativamente significativo. Riteniamo pertanto opportuno che si instauri un legame di conoscenza, collaborazione, e stima reciproca con gli allenatori e i dirigenti, al fine di intervenire in modo trasparente e con unità di intenti nei confronti dei ragazzi. Da parte nostra, ci sentiamo di poter assicurare un dialogo attento, sincero e rispettoso con ciascuna famiglia.

Chiediamo ai genitori di collaborare per quanto possibile alle attività, di aiutare i figli a superare le inevitabili tensioni proprie dell'attività agonistica e di fare in modo che l'allenatore possa sentirsi libero e non giudicato sulle scelte, perché queste saranno prese sempre nell'interesse di ogni singolo ragazzo, prima ancora che della squadra. Gli allenatori e i dirigenti sono sempre disponibili ad un confronto, purché questo sia condotto con pacatezza, al momento opportuno, nel luogo giusto e nel rispetto del complesso discernimento che richiede la gestione di un gruppo composto da individui diversi tra loro.

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Allenatori e dirigenti

"L’uomo abile si riconosce dal raccolto. Ma più forte dell’uomo abile è l’uomo di fede. L’uomo di fede si riconosce dalla semina." - (detto cileno)

 Gli allenatori e i dirigenti dell’U.P.G. Magenta sono anzitutto degli educatori che esprimono la premura e la passione educativa dell'oratorio per i ragazzi che vengono loro affidati. Essi sono “life coach”, allenatori di vita, preoccupati della vita dei loro atleti più che dei loro muscoli, ed appassionati ad essa più che gelosi dei risultati; incontrano i ragazzi in un ambito educativo complesso, delicato, ma certamente favorevole ed in un contesto recettivo, pratico e mediato da un linguaggio comprensibile.

 Consapevoli dell'importanza del loro ruolo, si impegnano a vivere al meglio l'appartenenza alla parrocchia, all'oratorio e alla società. Essi parlano di Dio attraverso ciò che fanno e che dicono; perciò si impegnano con coraggio, libertà e responsabilità, sempre in stretto accordo tra di loro e secondo le linee guida del progetto educativo ad operare le scelte più giuste per il bene di ogni ragazzo. I responsabili dedicheranno particolare attenzione a curare i rapporti con le famiglie e al lavoro in rete con quanti esercitano un servizio educativo nei confronti dei ragazzi.

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